A volte l’apparenza inganna e solo chi vuole tenersi a distanza si ferma alla superficie.
Non sempre ciò che si mostra è quanto di più reale la persona sta vivendo.
Dietro ad un viso sorridente, si possono nascondere tante preoccupazioni – dolori – lacrime.
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Chi soffre di un disturbo fisico o psicologico, non chiaramente visibile, è spesso portato a dissimulare per proteggersi da domande, critiche ed occhi indiscreti.
Chi lavora con la Salute Mentale conosce bene queste dinamiche. E allora cerca di adoperarsi, ogni giorno, per: promuovere consapevolezza e sensibilizzare chi si ferma al sorriso; costruire e proporre luoghi, mentali e fisici, in cui accogliere l’altr* in modo che non si senta giudicato, possa abbassare le difese ed essere se stess*
Perchè, a volte, come diceva Alda Merini: “l’unica maschera concessa nella vita è nascondere il proprio dolore dietro un sorriso per non perdere la propria dignità”.
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Non credi che sarebbe bello creare sempre più spazi di Rispetto?
