In breve

Mi chiamo Silvia Mimmotti, sono Psicologa iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia (n°19723) e Sessuologa iscritta alla S.I.S.E.S.

Lavoro nella città di Milano e nella provincia di Ancona.

In generale: mi occupo di benessere psicologico ed educazione sessuale, rivolgendomi ad adolescenti, adulti, famiglie, coppie. Mi dedico principalmente al settore oncologico. Svolgo infatti attività di sostegno e consulenza per le persone con tumore e per i loro familiari, sia presso il mio studio che al domicilio del paziente.

Offro inoltre Consulenza di coppia, Interventi di gestione ed elaborazione del lutto. Organizzo corsi di rilassamento ed incontri formativi ed informativi sulla prevenzione e promozione della salute e incontri di educazione sessuale. Essendo anche Tutor dell’Apprendimento, ad oggi collaboro con un centro psicoeducativo milanese per interventi a domicilio di sostegno al bambino/adolescente con DSA.

Descrizione

Per poter svolgere la mia professione nel 2015 mi sono laureata in Psicologia Cognitiva Applicata all’Alma Mater Studiorum dell’Università di Bologna, mi sono abilitata come Psicologa e quindi iscritta all’Albo degli Psicologi della Lombardia. (n°19723).

Alcune vicende familiari e l’interesse per quello che era uno dei miei “tabù” principali – il cancro – mi hanno portato ad approfondire, prima come tirocinante poi come professionista, il campo della psiconcologia.

Le mie prime esperienze le ho svolte presso il Day Hospital Oncoematologico IRST IRCSS dell’ospedale Bufalini di Cesena (FC), dove ho avuto la possibilità di incontrare un’equipe di medici e soprattutto di infermieri che mi hanno accolta e mi hanno permesso di entrare in punta di piedi in un mondo così delicato quanto coinvolgente come quello dell’assistenza e cura oncologica.
Successivamente, grazie all’esperienza presso la Fondazione ANT (Associazione Nazionale Tumori) nella sede centrale di Bologna, ho approfondito la presa in carico, la gestione dei colloqui di prima accoglienza e la consulenza psicologica a domicilio per le persone con tumore e per i loro familiari.

Ad oggi, ho fatto della Psicologia a Domicilio la mia principale forma di assistenza perché credo che, in alcuni casi, sia più importante e utile che sia il professionista ad andare presso l’abitazione di chi ha bisogno di un sostegno psicologico.

Ricevo a Milano presso lo studio privato di via Castel Morrone 10/a e a domicilio, per persone con: patologia oncologica (e per i loro familiari), disabilità permanente/temporanea o che hanno subito un incidente.

Sto continuando a formarmi con corsi di psiconcologia per curiosità ma anche e soprattutto per avere sempre più strumenti per rispondere in maniera efficace alle richieste di coloro che si rivolgono a me, con corsi sulla psiconcologia.
A settembre 2017 ho terminato il Corso di Approfondimento in Psiconcologia della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale Tumori di Milano; ho partecipato al ciclo di “Giornate studio sulla qualità di cura in ambito oncologico” organizzato dall’Associazione per lo sviluppo delle scienze psicologiche individuo/gruppo di Firenze.

Molte altre sono le tematiche che sto approfondendo per acquisire ulteriori metodologie e tecniche per svolgere in maniera più competente possibile il mio lavoro.
Ho ultimato il Corso di perfezionamento per comprendere e sostenere il lutto (presso l’Associazione Fiorentina di Psicoterapia Psicoanalitica di Firenze) e il Corso DSA, ADHD e inclusione didattica tenuto presso il Centro Psicologico Amamente dalla dott.ssa Federica Danisi.
Ad aprile 2018 ho terminato il Master di specializzazione in sessuologia clinica e consulenza di coppia (organizzato dall’Associazione Psicologi Lombardia in collaborazione con SISES Società Italiana di Sessuologia e Educazione Sessuale a Milano).
Ho completato il Master in Tecniche di Rilassamento e Psicoterapiche Integrate a Milano.

Da ottobre 2017 collaboro con il Centro specialistico psicologico e logopedico Amamente dove, con interventi di aiuto compiti a domicilio, aiuto il bambino o l’adolescente nella scoperta e nella gestione delle proprie risorse.

Esperienze di volontariato

Ai libri ho sempre cercato di affiancare esperienze pratiche e di volontariato che mi hanno aiutato a crescere prima di tutto come persona.
Dal 2010 al 2017 sono stata Volontario Clown di Corsia nell’Associazione Vip Italia e dal 2015 sono clown Dottore. Ho partecipato regolarmente ai servizi presso strutture convenzionate e alle formazioni mensili inerenti ad argomenti riguardanti sia l’attività di clown che la gestione delle emozioni in relazione ai malati (età evolutiva ed adulta).
Ho inoltre avuto la possibilità di conoscere realtà diverse come: le case di riposo (Saltara, Mergo, Montecarotto, Jesi) dove ho potuto relazionarmi con gli anziani, le loro fragilità e l’immensa solitudine; case famiglia (Neviano) e case di accoglienza (Mamurras – Albania) nelle quali ho potuto saggiare le difficili dinamiche tra bambini/adolescenti e famiglie problematiche; istituti riabilitativi (Santo Stefano di Porto Potenza) o istituti per disabili (Cottolengo di Firenze) dove mi è stato possibile offrire compagnia, animazione e semplice assistenza nello svolgere le attività quotidiane alle persone con menomazioni o ridotte capacità fisiche e mentali.

Ti racconto una storia

La “fase dei perché” del bambino credo sia una delle più belle! Corrisponde ad un periodo di crescita importante, ricco di curiosità, aspettative, tentativi ed errori, sorrisoni di soddisfazione che si aprono sui dentini appena spuntati o di pianti per i piccoli insuccessi; è il periodo della fatidica ripetitiva domanda fatta ad occhi sgranati e voce incalzante: “Pecchè?”.
Per ogni cosa il bambino cerca la sua spiegazione e a volte la cerca all’infinito (portando il genitore ad un simpatico sfinimento).
Credo questa fase dei “perchè?”, per me, non sia mai terminata. Crescendo, ho cercato di rendere la domanda più strutturata, di lavorarci in maniera accurata per aiutare me stessa e coloro che me la rivolgono a trovare alcuni tasselli per la propria risposta. Gli studi e le formazioni costanti mi permettono di migliorare ed ampliare le mie competenze.
La mia palestra migliore è stata ed è composta da tutte quelle esperienze e quelle anime – professionisti e soprattutto persone di cui ho cercato di prendermi cura- che, casualmente o meno, ho la fortuna di incrociare sul mio cammino.
Grazie soprattutto alle persone che ho incontrato nei reparti di oncologia ho capito quanto -in ogni momento di difficoltà e in ogni malattia- la componente personale e le risorse interne possano contribuire a migliorare il proprio benessere.
E’ su queste risorse che lavoro, cercando di aiutare me stessa e chi si rivolge a me, a scoprire o riscoprire quanto possediamo e ciò che ci potrebbe venire in aiuto nei periodi più problematici che ci troviamo ad affrontare.
Ricordiamoci che ognuno di noi può essere “causa ma anche e soprattutto SOLUZIONE di se stesso!”.
Lo psicologo non dà ‘soluzioni’ ma aiuta nella ricerca – abilitazione – riabilitazione di quelle risorse che ognuno di noi possiede ma che, in certe condizioni, stentano ad emergere.
Credo e opero nell’ottica del “PRENDERSI CURA”, contrapposta a quella del “curare” più propriamente medica. Ho potuto notare che l’entrare in contatto con l’altro e l’essere accolto sono gli ingredienti fondamentali per costruire un percorso di sostegno, abilitazione e riabilitazione. Solo grazie a questo “contatto” e questa “accoglienza” il cammino insieme a chi si rivolge a me potrebbe essere più semplice e portare ad un miglioramento più duraturo anche in situazioni difficili.