Passa al contenuto
Psicologa Silvia MimmottiPsicologa Silvia Mimmotti
Menù
  • Home
  • Chi Sono
  • Aree di Intervento
    • Benessere e Crescita Personale
    • Psiconcologia
    • Lutto
    • Sessualità
    • DSA
    • Genitorialità
    • Problematiche Fase Adolescenziale
    • Ansia
    • Stress
    • Burnout
    • Eventi Traumatici
  • Servizi
    • Psicologia a Domicilio
    • Consulenza Psicologica
    • Consulenza Sessuologica Femminile
    • Educazione Sessuale
    • Consulenza Psicologica Online
    • Tecniche di Rilassamento
  • Risorse
    • Film Consigliati
    • Libri Consigliati
    • Canzoni Consigliate
    • Poesie Consigliate
    • Detrazione Fiscale
    • Rete Psicologi e Psicoterapeuti
    • Rete Altri Professionisti Salute
    • Altri Professionisti
  • Blog
  • Contatti
  •  

Psicologia e Lost

10 Luglio 201910 Luglio 2019 - Nessun commento

LOST

DI CHE COSA SI TRATTA

Torniamo indietro di qualche anno e parliamo di un’altra serie tv di altrettanto impatto mediatico e forse la prima ad aver creato così tanto movimento tra i suoi fan: Lost. E’ stata creata da J. J. Abrams, Damon Lindelof e Jeffrey Lieber e prodotta da ABC, tra il 2004 e il 2010.
Lost è ormai parte della cultura popolare occidentale: sia perché riporta diversi richiami storici, mitologici, religiosi, scientifici, filosofici, ecc sia perché viene spesso citata in altri film, nei fumetti e persino nei videogiochi.


RIASSUNTO

Il 22 settembre 2004 l’aereo di linea 815 della compagnia australiana Oceanic Airlines in volo da Sydney a Los Angeles, precipita su un’isola che sembra disabitata. I 48 sopravvissuti si accampano sulla spiaggia in attesa dei soccorsi. Il tempo passa e, ben presto, vengono a sapere che il loro aereo è uscito dalla rotta prevista di circa mille miglia quindi sembra impossibile che riescano a ritrovarli. L’isola, già misteriosa, diventa piano piano teatro di una serie di eventi apparentemente inspiegabili. Parallelamente alle amicizie, agli amori e alle tensioni che si creano tra i vari superstiti, acquistano importanza le storie personali di alcuni di loro. Ognuno sembra nascondere molti segreti; sarà proprio l’isola a costringerli a confrontarsi con essi.


CURIOSITÀ

-Lost è considerata da molti la miglior serie televisiva di tutti i tempi, con un’audience di più di 16 milioni di telespettatori per ciascun episodio della prima stagione.
-Molto apprezzato dalla critica, ha vinto un Golden Globe (2006) e 3 Emmy Award (2005, 2007, 2009).
-Il titolo della serie doveva essere NOWHERE, ispirandosi al film Cast Away.
-Come ambientazione vennero scelte le Hawaii, in particolare tutte le riprese sono state girate sull’isola di Oahu.
-Non potendo ricostruire un aereo sul set del primo episodio, per questioni di tempo, si preferí utilizzare un aereo vero che venne appositamente distrutto.

 

LOST E LA PSICOLOGIA


L’ISOLA. L’isola di Lost non è solamente l’ambientazione ma è essa stessa chiave della storia che viene narrata e protagonista della serie. Essa può essere tante cose: è oggettivamente un’isola nell’Oceano Pacifico (nella storia si dice però anche che si sposta continuamente) ma è anche un luogo misterioso e magico (sembra) dove avvengono cose strane. E’ anche, come dice Jacob, “il tappo che impedisce al Male di diffondersi in tutto il mondo”.
L’isola, per i suoi ospiti, è il teatro nel quale possono rivivere ed affrontare il loro passato con le sue paure. L’Isola sa puntare sulle debolezze di ogni personaggio per farlo reagire e crescere in senso psicologico.
L’Isola sembra conoscere quali elementi utilizzare per scuotere la personalità di ogni personaggio e ciascuna sfida che propone è coerente con il percorso di vita dei protagonisti.

TANTI PERSONAGGI. Sono tanti i personaggi in questa serie tv: 14 quelli principali, ognuno con caratteristiche molto differenti sia per nazionalità, cultura, background, modo di pensare, ecc. Ciascuno subisce un’evoluzione psicologica molto profonda, partendo tutti da un passato misterioso e complicato. Entriamo a conoscenza del loro passato attraversi i numerosissimi flashback. Questi ultimi ci permettono di conoscere i protagonisti in una veste quasi opposta rispetto a quella che hanno sull’isola. Nel passato, i nostri personaggi hanno tutti storie tragiche o fallimentari che, grazie allo schianto dell’aereo Oceanic 815, potranno riscattare. Riscatto che richiede sempre un prezzo molto alto.

EFFETTO ZEIGARNIK. E’ la tendenza a ricordare meglio i compiti non portati a termine rispetto a quelli portati a compimento. Questo accade perché i compiti “sospesi” tendono a mantenere attivi i circuiti nervosi implicati. Non riuscire a terminare un compito fa insorgere un bisogno e la “sospensione di un bisogno” tende a spingere ad esso fino al suo soddisfacimento.
E proprio su questo meccanismo si basa Lost (e molte altre serie a venire).
L’effetto Zeigarnik nelle serie è introdotto anche tramite la tecnica del cliffhanger (di cui abbiamo parlato negli approfondimenti precedenti). Con il cliffhanger si sospende la narrazione e Lost li utilizza sistematicamente in modo da lasciare lo spettatore in sospeso.

LO SPETTATORE E’ UNO DEI PERSONAGGI. Lo spettatore in Lost è parte attiva della serie ed è chiamato ad esplorare, insieme ai protagonisti, l’intero mondo dell’isola. È chiamato a porre attenzione ad ogni minimo dettaglio, ad interpretare comportamenti e parole visti o sentite per risolvere i vari enigmi disseminati durante la narrazione.
Dalla curiosità, alle interpretazioni, ai dubbi, fino alle ulteriori domande è il pubblico stesso che costruisce il senso dell’intera serie.
Sui blog, nei forum e sui social ma anche al bar, le persone si incontrano per esprimere le proprie opinioni, dare un senso, analizzare e fare collegamenti.
In tutto questo movimento di pubblico e di interesse risiede la forza della serie tv in questione ed è stata molto più forte rispetto a quanto successo recentemente con Games of Thrones.

 

NUMERI

Nel 2004, quando andò in onda la puntata pilota, nessun altro episodio era costato così tanto. La prima puntata è costata circa 13 milioni di dollari ed è stata vista da più di 118 milioni di spettatori.

 

REEBOT?

Lost, la serie tanto amata, potrebbe presto essere riproposta. Uno dei creatori e sceneggiatori, Damon Lindelof, si è mostrato entusiasta dell’idea di utilizzare l’ambientazione e i misteri dell’isola, ripartendo da 0 con un nuovo cast e nuove storie.
Sarebbe interessante ma non so se noi fan riusciremmo ad apprezzare il cambio del cast….

 

 

Dott.ssa Silvia Mimmotti, Psicologa


NOTE:
Effetto Zeigarnik: elaborato dalla psicologa sovietica Bluma Zeigarnik nella seconda metà degli anni Venti, ha un ruolo chiave nello studio dei processi di apprendimento e trattenimento delle informazioni. 
Reebot: che può essere tradotto come "riedizione" o "nuova versione") è il termine inglese che nel contesto della fiction indica l'abbandono della continuity in una serie per ricreare dall'inizio i personaggi e la sequenza della storia, con la totale o parziale riscrittura degli eventi avvenuti nella saga originaria.
Pubblicato in psicologia, serie tvTaggato ABC, approfondimenti, approfondimento, appuntamento, appuntamento con lo psicologo, budget serie tv, che cos'è l'isola, curiosità, dal racconto alla serie tv, drammatico, effetto zeigarnik, fame di serie tv, fan, fandom, flashback, icona, isola, isola di lost, Lost, milano, narrazione, narrazione in serie, numeri, perché serie tv, personaggi, personaggi serie tv, professione, professionista, psicologa, psicologa milano, psicologa silvia mimmotti, psicologia, Psicologia e Lost, Psicologia e serie tv, reebot, riassunto, serie tv, series, significato isola, silvia mimmotti, stimolare la curiosità, storytelling, trama, trama narrativa, trame serie tv, zeigarnik e serie tv

Articoli recenti

  • L’acqua sostiene anche ciò che pesa
  • Cancro e Demenza
  • La tua esperienza di vita NON ti dà l’abilitazione da psicologo
  • Trigger e Glimmer
  • Effetto Lucifero

Categorie

  • adolescenza
  • ansia
  • apprendimento
  • benessere e crescita personale
  • brevi riflessioni
  • burnout
  • coronavirus
  • disturbi specifici apprendimento
  • Educazione
  • educazione sessuale
  • formazione informazione prevenzione
  • genitorialità
  • giochi e videogiochi
  • il peso delle parole
  • letture
  • lutto
  • metodo di studio
  • psicologia
  • psicologia a domicilio
  • psiconcologia
  • rapporto di coppia
  • Salute Mentale
  • Salute Mentale
  • scuola
  • Senza categoria
  • serie tv
  • sessualità
  • sfatiamo i miti
  • stress
  • terapie complementari
  • trauma
  • tutor apprendimento
  • web e connessione

Archivi

  • Novembre 2025
  • Settembre 2025
  • Luglio 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Giugno 2024
  • Aprile 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Settembre 2021
  • Luglio 2021
  • Giugno 2021
  • Maggio 2021
  • Aprile 2021
  • Marzo 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020
  • Dicembre 2019
  • Novembre 2019
  • Ottobre 2019
  • Settembre 2019
  • Luglio 2019
  • Giugno 2019
  • Maggio 2019
  • Aprile 2019
  • Marzo 2019
  • Febbraio 2019
  • Gennaio 2019
  • Dicembre 2018
  • Novembre 2018
  • Ottobre 2018
  • Settembre 2018
  • Agosto 2018
  • Luglio 2018

Tags

aiuto ancona approfondimento appuntamento con lo psicologo bambini benessere benessere mentale benessere psicologico brevi riflessioni buona informazione consapevolezza consigli consulenza personalizzata consulenza psicologica crescita crescita personale educazione genitori genitorialità genitori e figli il peso delle parole investire sulla salute jesi milano parole professionista professionista della salute professionista sanitario psicoeducazione psicologa psicologa a domicilio psicologa ancona psicologa domicilio milano psicologa jesi psicologa milano psicologa silvia mimmotti psicologia psicologo psicologo milano riflessione salute salute e benessere scuola silvia mimmotti strategie
Copyright © 2026 Psicologa Silvia Mimmotti. Psicologa e Psicologa a domicilio
Iscrizione Ordine degli Psicologi della Lombardia n. 19723 - P.IVA 02761560420
Privacy Policy