Passa al contenuto
Psicologa Silvia MimmottiPsicologa Silvia Mimmotti
Menù
  • Home
  • Chi Sono
  • Aree di Intervento
    • Benessere e Crescita Personale
    • Psiconcologia
    • Lutto
    • Sessualità
    • DSA
    • Genitorialità
    • Problematiche Fase Adolescenziale
    • Ansia
    • Stress
    • Burnout
    • Eventi Traumatici
  • Servizi
    • Psicologia a Domicilio
    • Consulenza Psicologica
    • Consulenza Sessuologica Femminile
    • Educazione Sessuale
    • Consulenza Psicologica Online
    • Tecniche di Rilassamento
  • Risorse
    • Film Consigliati
    • Libri Consigliati
    • Canzoni Consigliate
    • Poesie Consigliate
    • Detrazione Fiscale
    • Rete Psicologi e Psicoterapeuti
    • Rete Altri Professionisti Salute
    • Altri Professionisti
  • Blog
  • Contatti
  •  

Il lutto dell’animale domestico

29 Aprile 20207 Maggio 2020 - Nessun commento

Ringrazio la dott.ssa e collega Federica Ravaioli per questo importante
ed interessante contributo.

.

Il legame

C’è un particolare legame emotivo che si crea tra uomo ed animale domestico.

Questa condivisione di vita, di tempi e spazi, gioca un ruolo anche nella rappresentazione e nell’immagine di noi,…il cambiamento che avviene, nel lutto dell’animale domestico, riguarda quindi anche l’immagine di sé, quello che pensiamo di noi, quello che pensiamo che gli altri vedono di noi, ciò che ci caratterizza nel nostro stile di vita che riconosciamo come tale.
Occuparsi della vita di un animale, qualunque esso sia ( cane, gatto in primis ma non dimentichiamo gli altri animali domestici investiti di affettività ) , significa prendersi la responsabilità della sua vita e della sua salute, ma anche degli stati di malattia e purtroppo, spesso, della sua morte. Sappiamo che soffriremo per la sua morte, ma questo non ci prepara alla sofferenza perché siamo educati a temere la morte e ad evitarla.

.

Il dolore è un processo 

Il lutto per l’animale domestico è, in alcuni casi, purtroppo socialmente sminuito o non pienamente compreso, in quanto non riconosciuto parimenti ad altri lutti familiari. Ciò crea conflitti interiori e condizionamenti, ma anche conflitti interpersonali quando non ci sentiamo compresi dall’altro. 
Quando un animale si perde, lo strazio è così intenso che pensiamo di soffrire in quel modo per sempre, di fatto non posso negarvelo, un po’ di dolore resterà con noi.  Con il proseguire del processo ci sarà più spazio ed energia per i ricordi dolci e piacevoli, esperienze condivise e sorrisi occasionali al ricordo dei momenti insieme, ma per elaborare il lutto non vi è una via veloce o indolore.
Le fasi del lutto di Elisabeth Kubler Ross già dettagliate dalla collega Silvia Mimmotti ( https://www.psicologasilviamimmotti.it/parliamo-di-lutto/ ) sono adattabili all’esperienza del lutto animale, è un adattamento universalmente accettato, mi vorrei però soffermare sul senso di colpa che può caratterizzare questo processo. Esso funge spesso da sostituto astratto del nostro amico defunto, qualcosa a cui si aggrappa e ci tieni lì, nella relazione segnata dalla morte. Avrei potuto fare diversamente? Meglio?

.

L’eutanasia

Se poi abbiamo attraversato l’esperienza dell’eutanasia , il timore ed i dubbi di aver fatto la scelta giusta al momento giusto possono presentarsi. Nessuno è onniscente e questo dobbiamo ricordarcelo e nel caso, ricordarlo a chi soffre per questo. Ci si può sentire in colpa perché pensiamo di adottare un altro animale, come se questo potesse essere sleale nei confronti del nostro amico, o perché si soffre di meno, si piange di meno, ma vivere da persone migliori e amare nuovamente è il miglior modo per onorare un amico perso.  In merito all’eutanasia, evento drammatico nel dramma, consiglio di rimanere presenti con l’animale, sia per non rimpiangere la nostra assenza sia per non lasciare solo l’animale. E’ sostenuto anche dalla medicina veterinaria, l’importanza etologica di attraversare l’eutanasia insieme, nella relazione e non nella reciproca solitudine. 

.

Il dopo

Alcune persone dopo la morte del proprio animale ne adottano subito un altro, altri fanno passare mesi o anni. Io credo che la scelta sia estremamente soggettiva e mai giudicabile, ma posso indicare di aspettare di essere pronti, pronti ad amare nuovamente e liberi dai sensi di colpa che impedirebbero un legame autentico con il nuovo amico, che non potrà mai sostituire il precedente o perpetuarne la memoria cercandone una replica, il nuovo arrivato è l’inizio di una nuova storia.

QUALCHE PICCOLO CONSIGLIO PRATICO se state affrontando un lutto o state vivendo un accompagnamento empatico (alcuni sono più indicati per alcune fasi a seconda della soggettività):
1- Parliamo con persone empatiche e supportive, che sappiamo possano comprendere ed essere solidali
2- evitate di tenere a lungo gli oggetti che ci riportano al dolore, potete metterli in una scatola ed un giorno donarli agli animali meno fortunati. I veri ricordi sono in noi e nessun oggetto servirà a ricordare chi abbiamo amato intensamente. 
3- se volete piangere, fatelo! Se volete ridere di quella volta che …fatelo! Non impediamoci di vivere le nostre emozioni anche se contrastanti, loro ci sono per essere attraversate.
4- Ci sono tanti rifugi ed associazioni che curano gli animali meno fortunati, fare loro una donazione commemorativa aiuterà il vostro processo e loro.
5- Possiamo ritualizzare il saluto con un evento tra amici e familiari, tra quelli che potranno apprezzarlo, potrà essere un momento di condivisione, molto intenso, un aiuto per condividere il contenuto doloroso e darci la possibilità di non essere soli in questo. 

.

Concludo con un pensiero che condivido:

“ La morte è un evento traumatizzante e sconvolgente. Come possiamo cercare le risposte, quando non riusciamo a capire le domande? Tutta la vita è una specie di metafora da cui c’è moltissimo da imparare. Ognuno di noi ha il proprio ruolo, insieme agli animali che amiamo, anche se non riusciamo a cogliere la dinamica dell’insieme. “
Addio, amico mio, di Wallace Sife

Psicologa Federica Ravaioli

_

Sono una Psicologa ed esercito a Bologna, dove vivo da molti anni.
Nel mio studio privato sono interessata al benessere ed alla psicopatologia adulta,
sono anche competente nella conduzione dei
gruppi psicologici con soggetti adulti vulnerabili. 
Ho svolto molti anni di volontariato in alcuni canili,
mi sono formata nell’ambito dell’educazione cinofila per passione,
ho avuto 3 cani e un gatto. 

Pubblicato in lutto, psicologiaTaggato animale, animale domestico, approfondimento, appuntamento con lo psicologo, attraversare il dolore, benessere, benessere psicologico, bologna, collega, colleganza, consigli, consulenza, dolore, elaborare, elaborazione, elaborazione della perdita, eutanasia, Federica Ravaioli, fine di vita, grief, kubler ross, lavorare sul lutto, legame, legame affettivo, lutto, lutto animale, Lutto animale domestico, lutto e perdita, milano, morte, morte e paura, mourning, perchè andare dallo psicologo, percorso con lo psicologo, percorso psicologico, perdita, professionista, professionista della salute, professionista sanitario, psicologa, psicologa ancona, psicologa milano, psicologa silvia mimmotti, psicologia, salute, salute e benessere, un tempo per il dolore, una psicologa a bologna

Articoli recenti

  • L’acqua sostiene anche ciò che pesa
  • Cancro e Demenza
  • La tua esperienza di vita NON ti dà l’abilitazione da psicologo
  • Trigger e Glimmer
  • Effetto Lucifero

Categorie

  • adolescenza
  • ansia
  • apprendimento
  • benessere e crescita personale
  • brevi riflessioni
  • burnout
  • coronavirus
  • disturbi specifici apprendimento
  • Educazione
  • educazione sessuale
  • formazione informazione prevenzione
  • genitorialità
  • giochi e videogiochi
  • il peso delle parole
  • letture
  • lutto
  • metodo di studio
  • psicologia
  • psicologia a domicilio
  • psiconcologia
  • rapporto di coppia
  • Salute Mentale
  • Salute Mentale
  • scuola
  • Senza categoria
  • serie tv
  • sessualità
  • sfatiamo i miti
  • stress
  • terapie complementari
  • trauma
  • tutor apprendimento
  • web e connessione

Archivi

  • Novembre 2025
  • Settembre 2025
  • Luglio 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Giugno 2024
  • Aprile 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Settembre 2021
  • Luglio 2021
  • Giugno 2021
  • Maggio 2021
  • Aprile 2021
  • Marzo 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020
  • Dicembre 2019
  • Novembre 2019
  • Ottobre 2019
  • Settembre 2019
  • Luglio 2019
  • Giugno 2019
  • Maggio 2019
  • Aprile 2019
  • Marzo 2019
  • Febbraio 2019
  • Gennaio 2019
  • Dicembre 2018
  • Novembre 2018
  • Ottobre 2018
  • Settembre 2018
  • Agosto 2018
  • Luglio 2018

Tags

aiuto ancona approfondimento appuntamento con lo psicologo bambini benessere benessere mentale benessere psicologico brevi riflessioni buona informazione consapevolezza consigli consulenza personalizzata consulenza psicologica crescita crescita personale educazione genitori genitorialità genitori e figli il peso delle parole investire sulla salute jesi milano parole professionista professionista della salute professionista sanitario psicoeducazione psicologa psicologa a domicilio psicologa ancona psicologa domicilio milano psicologa jesi psicologa milano psicologa silvia mimmotti psicologia psicologo psicologo milano riflessione salute salute e benessere scuola silvia mimmotti strategie
Copyright © 2026 Psicologa Silvia Mimmotti. Psicologa e Psicologa a domicilio
Iscrizione Ordine degli Psicologi della Lombardia n. 19723 - P.IVA 02761560420
Privacy Policy